Terapia causale
- Detartrasi profonda e levigatura radicolare
- Pulisce sotto la gengiva e fa guarire le tasche
- Senza chirurgia, in anestesia locale

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Parodontologia · OlbiaParodontite (piorrea), gengive che si ritirano, denti che si muovono: sono i segni di una malattia silenziosa che, presa in tempo, si ferma. A Olbia la misuriamo e la curiamo, e ti accompagniamo perché non torni.
La maggior parte delle persone convive per anni con un po' di sangue quando spazzola, pensando sia normale. Non lo è. È il primo segnale della parodontite, la malattia che consuma in silenzio l'osso che tiene su i denti — senza dolore, fino a quando i denti iniziano a muoversi.
La buona notizia è che quel sanguinamento è anche la tua occasione: intercettato in tempo, il percorso è semplice. Il messaggio non è "ti guariamo", ma "prima la vediamo, più denti salviamo".

Gengive che sanguinano con spazzolino o filo · gengive rosse o gonfie · alito cattivo persistente · gengive che si ritirano e denti che sembrano "più lunghi" · spazi neri che si aprono tra i denti · denti che si muovono o si spostano. Spesso non fanno male: proprio per questo vanno controllati.

La parodontite non si valuta guardando: si misura. Con il sondaggio parodontale registriamo la profondità di ogni tasca, millimetro per millimetro, e con la TAC 3D in sede quantifichiamo la perdita ossea reale.
Così ti mostriamo lo stato vero della tua bocca — con i dati alla mano, non con un'impressione. È la fine del "mi trovano sempre qualcosa": qui vedi perché (o perché no) serve intervenire.
Sembrano la stessa cosa, ma c'è una linea che le separa — ed è la linea tra "reversibile" e "da tenere sotto controllo per sempre". Sapere da che parte sei fa la differenza.
Un percorso graduale, in cui a ogni tappa verifichiamo la risposta prima di procedere.

Sondaggio parodontale e TAC 3D per misurare tasche e perdita ossea, e capire lo stadio reale.

Detartrasi profonda e levigatura radicolare, in anestesia locale, per rimuovere tartaro e batteri fin sotto la gengiva e far guarire le tasche. Dove indicato, con l'ausilio del laser.

Dopo alcune settimane rimisuriamo le tasche per verificare la risposta e decidere insieme il passo successivo.

Nei casi avanzati o non responsivi, terapia chirurgica o rigenerativa per recuperare tessuto e osso dove le condizioni lo permettono.

Richiami personalizzati per tenere la malattia sotto controllo nel tempo: è la parte che impedisce alla parodontite di tornare.
A ogni situazione la sua risposta: il colore ti dice se è una cura di prima linea, un intervento avanzato o il mantenimento nel tempo.

La parodontite intercettata in tempo cambia strada. Vale una visita, a Olbia, se ti riconosci in una di queste situazioni.
La parodontite si arresta e si tiene sotto controllo nel tempo: il danno all'osso già perso non torna indietro, ma con una diagnosi precoce e la giusta cura si ferma la sua progressione e si salvano i denti. Il risultato dipende dalla tempestività e dal mantenimento, e lo valutiamo caso per caso.
Il sanguinamento è il primo segnale di infiammazione delle gengive (gengivite), quasi sempre dovuto a placca e tartaro. Non è normale e non va ignorato: intercettato subito è reversibile, trascurato può evolvere in parodontite. Una visita ci dice a che punto sei.
Si parte da una diagnosi oggettiva (sondaggio parodontale e TAC 3D) per misurare tasche e perdita ossea. Poi la terapia causale non chirurgica — detartrasi profonda e levigatura radicolare, in anestesia locale — fa guarire le tasche. Nei casi avanzati si valuta la chirurgia. Infine il mantenimento con richiami personalizzati tiene la malattia sotto controllo.
Se non trattata, sì: distrugge progressivamente l'osso che sostiene i denti, che iniziano a muoversi fino a perdersi. Proprio per questo la diagnosi precoce cambia tutto: intercettata in tempo, spesso si riescono a salvare denti che sembravano compromessi.
La gengivite colpisce solo la gengiva superficiale ed è reversibile se curata. La parodontite (piorrea) è lo stadio successivo: coinvolge anche l'osso di supporto, con un danno che si può fermare ma non annullare. Il confine lo stabilisce la misurazione delle tasche.
Il trattamento si esegue in anestesia locale, quindi durante la seduta non senti dolore. Nei giorni successivi può esserci una lieve sensibilità, che si gestisce facilmente. Ti spieghiamo ogni passaggio prima di iniziare.
Dipende dallo stadio della malattia e dal numero di sedute necessarie: per questo non esiste un prezzo unico. Alla prima visita, gratuita e senza impegno, misuriamo la situazione reale e ti diamo un piano e un preventivo chiari prima di decidere.
Esiste una predisposizione familiare: chi ha casi in famiglia è più a rischio e dovrebbe fare controlli più attenti. I batteri responsabili possono passare tra conviventi, ma la malattia si sviluppa solo in presenza di fattori favorenti come placca, fumo e scarsa igiene.
Sì, la ricerca scientifica ha evidenziato un legame a doppio senso, in particolare con il diabete: curare le gengive aiuta la salute generale e viceversa. Per questo la parodontite non va vista come un problema solo della bocca.
L'intervallo lo decidiamo insieme in base al tuo caso: chi ha avuto una parodontite ha bisogno di richiami più ravvicinati rispetto a chi ha gengive sane. Il mantenimento non è un extra: è la parte della cura che impedisce alla malattia di tornare.
Prenota la prima visita, gratuita e senza impegno: misuriamo lo stato di gengive e osso e ti diciamo con onestà se e cosa serve fare.